Il primo impianto di stent bioriassorbibile a rilascio di farmaco è stato eseguito nei Paesi Bassi e Nuova Zelanda tra il 2007 e il 2008 . I risultati sono stati positivi ed hanno condotto ad uno studio allargato che include un migliaio di pazienti, ed è a questo punto che il Brasile si è inserito , quattro istituzioni hanno preso parte allo studio, in aggiunta al Dante Pazzanese Institute, l'Albert Einstein Hospital, l'ospedale do Coração, e la Heart Institute di Minas Gerais (Uberlândia, MG).
L'innovativo stent bioriassorbibile pone anche sfide riguardo al modo in cui puo’ essere rilevato. A differenza degli stent di metallo, che sono radiopachi, i modelli bioriassorbibili hanno un solo punto radiopaco: alle estremità. "Percio’, l'uso appropriato di immagini ad alta risoluzione è essenziale per il posizionamento accurato e per verificare la posizione dopo la procedura," spiega il Dr.Abizaid.
Strumenti essenziali
L'istituto brasiliano ha utilizzato un sistema di imaging angiografico 'Artis zee ® Siemens per assistere il corretto posizionamento degli stent bio-assorbibili. L'Artis zee per radiologia interventistica supporta gli specialisti clinici in una varietà di modi: la catena di imaging offre una qualità d'immagine che consente di migliorare le decisioni cliniche, mentre i suoi miglioramenti del workflow clinico assistono il team per lavorare in modo più efficiente.I livelli di radiazione per i pazienti ed il team clinico sono ridotte, senza compromettere la qualità delle immagini.
*I prodotti/caratteristiche qui menzionate, non sono al momento disponibili in commercio. Per ragioni legislative la loro disponibilità futura non puo' essere attualmente garantita.