La tecnologia di imaging con CRM (cardiorisonanza magnetica) ha compiuto sostanziali passi in avanti nell’ ultimo decennio grazie ai progressi nell’ ardware e nei processi di acquisizione. CRM si pone oggi come una valida alternativa per la valutazione di quasiasi quesito diagnostico in cardiologia, dall’ analisi delle caratteristiche anatomiche, morfologiche, di funzionalità, perfusione e pervietà. E’ possibile infatti superare quelli che fino a tempi recenti rappresentavano l’ ultimo ostacolo, ovvero la bassa risoluzione spaziale ed i lunghi tempi di acquisizione della MRA, angiografia coronarica mediante risonanza magnetica.
Il Dr. Kuncheng Li, ed I suoi collaboratori dello Xuanwu Hospital, Capital Medical University di Pechino, Cina, e il Dr. Debiao Li, della Northwestern University di Chicago, USA, sono in grado di dimostrare che si può diagnosticare con metodologia non-invasiva la stenosi coronarica di significativa entità mediante angiorisonanza magnetica a 3 Tesla (3 T) con bassa infusione di mezzo di contrasto con un alto livello di sensibilità, parti al 94,1%, e di specificità (82,1%) per paziente, paragonandone i risultati con l’ utilizzo di angiografia coronarica effettuata con modalità invasiva. 1 Lo studio è stato condotto sul sistema MAGNETOM® Trio con matrice a 12 elementi, su 62 pazienti indagati con successo in un tempo medio di 9,1 minuti.
Sulla scorta di questi dati la cardiorisonanza magnetica a 3 T potrebbe essere impiegata per la valutazione di pazienti con patologia coronarica integrando l’analisi funzionare con i dati anatomici, la per fusione del miocardio, la valutazione della pervietà mediante elaborazione a distanza temporale, e lo stato delle coronarie – tutto grazie ad un unico esame di CRM. I nuovi sviluppi in CRM, quali i protocolli ad infuzione lenta, l’ imaging ad un campo superiore (3 T), nonché i miglioramenti ottenuti nella procedura di acquisizione delle sequenze, ad esempio dell’ immagine intera del cuore, sono estremamente incoraggianti e depongono a favore del nuovo ruolo dell’ angiorisonanza magnetica nella valutazione avanzata in cardiologia.
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1 Qi Yang, Kuncheng Li, Xin Liu et al.: Contrast-Enhanced Whole-Heart Coronary Magnetic Resonance Angiography at 3.0-T. A Comparative Study with X-Ray Angiography in a Single Center. J Am Coll Cardiol 2009; 53:000–000: